Durante la conviviale in interclub che ha visto la partecipazione del Rotary Club Milano Fiera insieme al Rotary Club Milano Duomo, al Rotary Club Milano Giardini e al Rotary Club Milano San Babila, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala ha tracciato un bilancio dei suoi anni alla guida dell’amministrazione cittadina, definendo la propria esperienza come la “stagione dell’internazionalizzazione”. Partendo dalla spinta propulsiva di Expo 2015 fino al raddoppio dei flussi turistici, all’incremento degli investimenti esteri e alla presenza di circa 26.000 studenti universitari stranieri, il Primo Cittadino ha illustrato come Milano abbia consolidato la propria proiezione tra le grandi metropoli globali, anche attraverso la partecipazione attiva alla rete delle città C40. Un momento centrale dell’intervento è stato dedicato al racconto del complesso percorso strategico e politico che ha portato all’assegnazione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina.
Nel corso del dibattito sono state affrontate con franchezza le principali sfide e criticità che la città si trova a vivere. Dopo aver ripercorso i momenti della pandemia di Covid-19, Sala si è soffermato sui temi del carovita, del divario tra stipendi e costi immobiliari e dell’emergenza abitativa, difendendo la scelta di collaborare con i privati per garantire quota parte di edilizia sociale convenzionata a fronte delle limitate risorse pubbliche. Rispondendo alle domande dei presenti in merito alla sicurezza urbana e alla percezione del microcrimine, ha ricordato l’aumento dell’organico della Polizia Locale con 500 nuovi vigili e la natura complessa dei fenomeni migratori e sociali, indicando nell’economia della conoscenza — sostenuta da 8 atenei e oltre 220.000 studenti — la leva fondamentale per lo sviluppo futuro della città.
La serata si è chiusa con una riflessione sul ruolo del terzo settore, del volontariato e della responsabilità civica. Sollecitato dalle domande della platea, il Sindaco ha rivolto un invito alla borghesia e al tessuto associativo milanese affinché ritrovino l’orgoglio e la spinta per essere protagonisti diretti del cambiamento, evitando di limitarsi alla sola delega politica e facendosi carico della crescita e della coesione della comunità. Per il Rotary Club Milano Fiera e i club partner, l’incontro ha rappresentato una preziosa occasione di confronto istituzionale sulle prospettive di Milano, testimoniando appieno il principio rotariano del servire al di sopra di ogni interesse personale.







