Le riunioni conviviali all’interno del Rotary rappresentano un momento per conoscersi e riconoscersi tra soci, per scambiare idee e collaborare nell’incessante opera di servizio alla comunità che i nostri club forniscono ogni giorno, ma anche per trattare i temi oggetto di dibattito all’interno della nostra società.

Di tutto questo ne è stata una chiara testimonianza l’interclub che ha visto i soci del Fiera Porta Nuova (insieme agli amici e consoci rotariani del Villoresi, del Linate, del Lambro Napoleon e del Metropolis Passport) riuniti nella splendida cornice del Gran visconti Palace Hotel di Milano per parlare di motori e di eccellenze italiane con il dott. Francesco Milicia, Direttore commerciale e membro dell’Executive Board di Ducati Motor Holding.

Nell’ambito della sua più che ventennale carriera all’interno della sua azienda (che lo ha visto ricoprire molteplici incarichi dirigenziali in altrettante zone del mondo) Milicia ha raccontato ai presenti la storia ed i valori che da quasi 100 anni animano l’operato della Ducati, e che hanno portato l’azienda a conseguire successi ineguagliati nel mondo delle corse motociclistiche.

Passione e ricerca, che dalle piste arriva fino alle nostre strade e nei garage di una community di clienti (o, per meglio dire, di “ducatisti”) che è diventata il centro e il cuore pulsante del marchio bolognese – oggi posseduto dal Gruppo Wolkswagen: proprietà tedesca, che è stata però capace di riconoscere l’eccellenza italiana, senza imporre delocalizzazioni e sostituzioni ai vertici, e sfuggendo al richiamo di un mercato che, nell’immediato periodo post-Covid, ha invitato molte aziende ad aumentare i volumi di produzione e a produrre più di quanto la domanda sarebbe stata in grado di assorbire.

Tante le curiosità e le domande che i soci dei cinque club hanno posto al relatore della serata: dalle questioni sportive all’adozione del motore elettrico, non sono mancate anche le osservazioni di chi, in qualità di “ducatista”, ha condiviso il proprio punto di vista.