Mercoledì 29 aprile 2026, presso l’NH Hotel Machiavelli di Milano, il nostro Club ha vissuto una serata di profonda ispirazione e aggiornamento dedicata alla missione principale del Rotary International: l’eradicazione della poliomielite. L’evento, dal titolo “END POLIO NOW: come un Rotary Club può fare la differenza”, ha ospitato come relatore d’eccezione Gianni Guidotti, District PolioPlus Subcommittee Chair per il triennio 2024-2027.

Una serata di respiro internazionale e riconoscimenti
L’incontro si è aperto con un caloroso benvenuto ai soci e agli ospiti, tra cui spiccava la presenza internazionale di Thiago Iwanko, Presidente del Rotary Club Porto União – União da Vitória (Distretto 4740, Brasile), a testimonianza della rete globale che unisce i rotariani nella solidarietà.
Iwanko, nel suo discorso indirizzato ai soci del club, ha espresso gratitudine per l’accoglienza ricevuta e sottolineando il profondo legame culturale che unisce la sua regione all’Italia. Ha ricordato che il suo club, fondato nel 1949 e con 76 anni di storia al servizio della comunità, opera in un territorio dove circa il 10% della popolazione vanta origini italiane; questa eredità influenza quotidianamente la cultura locale, rendendo la sua visita e la collaborazione con il club di Milano un momento di particolare valore simbolico e affettivo.
Il fulcro dell’intervento ha riguardato l’identità rotariana come forza universale capace di superare le barriere linguistiche e geografiche attraverso la condivisione dello spirito di servizio. Iwanko ha ribadito che, nonostante la provenienza da paesi e culture differenti, i soci sono uniti dal medesimo desiderio di “fare del bene”, concetto espresso nel motto “Unidos para fazer o bem”. Concludendo, ha sottolineato come la cooperazione tra club di continenti diversi rappresenti l’essenza del Rotary, una rete globale che agisce in modo coeso per raggiungere obiettivi comuni a beneficio dell’umanità.

La serata è stata anche l’occasione per celebrare l’impegno concreto di alcuni nostri soci attraverso la consegna di alcune Paul Harris Fellow, elargite a fronte del loro contributo alla Rotary Foundation. Insieme al presidente Paini, sono stati insigniti del riconoscimento Margherita Manara, Alessandro Mantini, Matteo Bellenghi (che ha ricevuto il distintivo in occasione della sua mostra per la settimana del design) e Davide Ariotto.
Lo stato dell’arte: la sfida dell’ultimo miglio
Gianni Guidotti ha offerto una panoramica lucida e aggiornata sulla situazione globale della polio. Sebbene siamo al 99,9% della soluzione, con i tipi 2 e 3 del virus già ufficialmente eradicati, la guardia deve rimanere altissima.
- Dati attuali: Al momento, il virus selvaggio di tipo 1 rimane endemico solo in Afghanistan e Pakistan, con soli 4 casi rilevati nel 2026 rispetto ai 52 del 2025.
- Il rischio importazione: È stato sottolineato come la polio “non sia né antica né lontana”. Recentemente, il virus è stato rilevato nelle acque reflue di Amburgo, in Germania, a dimostrazione di come i movimenti migratori possano riportare il rischio anche in Europa se la copertura vaccinale dovesse calare.
- Sforzo economico: Il costo per mantenere attivi i programmi di sorveglianza e vaccinazione (circa 400 milioni di bambini l’anno) oscilla tra i 900 milioni e il miliardo di dollari annui.
Il sogno di Sergio Mulitsch e la visione del Rotary
Un momento particolarmente toccante è stato il “flashback” storico dedicato a Sergio Mulitsch di Palmenberg. Guidotti ha ricordato come tutto ebbe inizio proprio in Italia, dal sogno di Mulitsch che, grazie alla sua esperienza nel settore degli imballaggi, inventò il contenitore termico per trasportare i vaccini a -20°C. Quell’iniziativa pionieristica del 1979 portò al primo volo di 500.000 dosi verso le Filippine, dando il via a quello che sarebbe diventato il programma PolioPlus nel 1985 e la Global Polio Eradication Initiative (GPEI) nel 1988.
La sfida al Club: Diventare un “100% PPS Club”
Il fulcro della serata è stata la presentazione della PolioPlus Society (PPS), un’iniziativa distrettuale che invita i soci a impegnarsi formalmente a donare almeno 100 USD all’anno fino alla completa eradicazione della malattia.
Guidotti ha lanciato una sfida ambiziosa al nostro Club: poiché il Rotary Club Milano Fiera Porta Nuova ha già stabilito di contribuire sistematicamente con 100 USD per socio, manca solo la formalizzazione individuale per diventare il primo Club nel Distretto 2041 con il 100% di soci aderenti alla PPS. Questo traguardo renderebbe il Fiera Porta Nuova un “Leader by Example”, un modello di continuità e prevedibilità nelle donazioni che altri club potrebbero emulare.







Una gradita sorpresa: il saluto del Governatore
Al termine della serata, il nostro club ha ricevuto una visita inaspettata ma altrettanto gradita: quella del nostro Governatore DG Riccardo Di Bari, di passaggio al Machiavelli per un evento rotariano concomitante. Il Governatore ha salutato i soci e gli ospiti presenti, complimentandosi con il club per lo straordinario impegno profuso a sostegno del programma End Polio Now e per aver affidato la trattazione di questo tema al nostro referente distrettuale.
La serata si è conclusa con l’invito a trasformare l’impegno in azione concreta. Come ricordato durante l’intervento, ogni dollaro donato dal Rotary viene triplicato grazie alla partnership con la Fondazione Bill & Melinda Gates, trasformando una singola donazione in uno strumento potentissimo di salute globale.
Il nostro Club è pronto a raccogliere la sfida e a scrivere l’ultimo capitolo di questa straordinaria storia di servizio. Perché la polio non sia più una minaccia, per nessun bambino, mai più.

