Il 13 maggio 2026, presso il Grand Hotel Visconti Palace di Milano, si è tenuta una serata interclub di straordinaria energia, interamente dedicata all’Azione Giovanile, uno dei programmi che il Governatore Riccardo Di Bari ha definito tra i più “edificanti e belli” del mondo rotariano. L’evento ha celebrato lo scambio culturale e la crescita umana, riunendo ragazzi stranieri al termine della loro esperienza in Italia e giovani italiani pronti a partire per l’estero.

Un ponte verso la Pace
Francesco Pieralisi, Presidente della Commissione Azione Giovanile, ha sottolineato come lo Scambio Giovani non sia un semplice viaggio, ma una delle azioni più concrete per costruire pace e comprensione internazionale. Attraverso le relazioni umane e il dialogo, ogni studente diventa un ambasciatore rotariano capace di superare barriere culturali e pregiudizi. «Investire nei giovani non è un costo, è il più grande investimento per il futuro» ha ribadito Pieralisi, invitando i club a sostenere con entusiasmo questi programmi.
Risultati e Nuove Sfide: il Rotex 2041
La serata ha messo in luce l’eccellente lavoro di squadra della commissione distrettuale, che nell’ultimo anno ha visto crescere i numeri del 50%, coinvolgendo circa 33 ragazzi tra camp, scambi brevi e scambi lunghi. Jean Claude Pinto, coordinatore dello Scambio Giovani, ha evidenziato l’impegno emotivo e organizzativo dietro ogni “sogno realizzato”.
Una delle novità più significative presentate è la nascita del Rotex 2041, un’associazione che riunisce gli ex studenti degli scambi. Nicolò, giovane rientrato dall’Australia, ha raccontato come il Rotex serva a mantenere viva la memoria storica delle esperienze e ad aiutare i nuovi ragazzi in arrivo a integrarsi e a sentirsi parte della famiglia rotariana.
Le voci dei protagonisti
Il momento più emozionante è stato il confronto tra gli “Inbound” (studenti stranieri in Italia) e gli “Outbound” (studenti in partenza):
- Dall’estero all’Italia: Canon (California), Lucille (Francia), Hwan (Canada) e Milla (Norvegia) hanno raccontato, in un commovente italiano appreso durante l’anno, la bellezza della nostra cultura, il calore delle famiglie ospitanti e le amicizie che dureranno per tutta la vita.
- Dall’Italia verso il mondo: Francesca, Giada, Pietro (diretto in Missouri) e Alberto (diretto in Danimarca) hanno condiviso le loro aspettative: il desiderio di uscire dalla “comfort zone”, di diventare cittadini del mondo e di rappresentare l’Italia all’estero.
Riconoscimenti e Spirito di Squadra
Durante la serata, il Governatore ha consegnato un simbolico diamante sfaccettato al Presidente del club ospitante, metafora del Distretto: come un pezzo di vetro diventa prezioso solo grazie alla lavorazione di ogni sua faccia, così il Rotary brilla grazie al lavoro congiunto di tutti i club.
In chiusura, è stato conferito un certificato di eccellenza a Tommaso Raschellà (Rotary Club Milano Villoresi) per il suo impegno in progetti di rilevanza sociale come la lotta all’obesità infantile e la clinica mobile odontoiatrica.
La serata si è conclusa con un messaggio di speranza: affidare ai giovani non solo un’esperienza, ma la missione di diventare costruttori di un futuro più umano e pacifico.









