La presenza del socio americano Fabrizio Vitagliano, in occasione della recente visita del nostro Governatore al club, ha destato l’interesse dei soci presenti nel voler conoscere più da vicino una realtà (quella del Rotary negli Stati Uniti) al tempo stesso a noi così vicina nei valori seppur diversa negli approcci.
Tale interesse è stato colto dal nostro presidente Marco Paini, che in occasione di questo incontro conviviale del club ha chiesto a Fabrizio di tenere una relazione a beneficio dei presenti su quella che è stata ed è ancora la sua esperienza all’interno del Rotary Club di Cupertino.

Nel raccontarci il contesto in cui il club opera e si inserisce (una piccola città della California un tempo centro rurale ed oggi sede di una delle più rinomate società di information technology a livello mondiale) e del distretto di cui è parte (il 5170, che raggruppa i 63 club delle regioni della Silicon Valley e della Bay Area) dal racconto di Fabrizio emerge un quotidiano rotariano fatto di riti e costumi talvolta diversi dai nostri ma dai quali è possibile intravedere la stessa attenzione che anche i nostri club pongono in essere nel valorizzare i nuovi soci e nell’intraprendere azioni di service attivo sulla comunità locale, così come la partecipazione ai progetti internazionali finanziati dai global grant della Fondazione Rotary.
Molti gli spunti di riflessione che i soci hanno potuto rilevare, nel raffrontare il “caso americano” con la nostra esperienza di club, e che sono stati oggetto di una intensa sessione di Q&A cui Fabrizio ha dato seguito con grande disponibilità.
La relazione di Fabrizio è stata anticipata da un breve intervento del prof. Giuseppe Aglialoro che ha sintetizzato, a beneficio dei soci del Fiera Porta Nuova, lo stato di avanzamento delle attività del progetto “Ambasciatori della Legalità e della solidarietà” del C.I.R.G.I.S. (patrocinato dal nostro club) che nell’edizione di quest’anno affronterà il tema dell’intelligenza artificiale. Anche in questo caso – come ribadito dal prof. Aglialoro – la radice americana del C.I.R.G.I.S. (nato nel novembre del 1979 a New York, alla Columbia University) conferma lo stretto legame che lega i nostri consoci rotariani con quelli d’oltreoceano.
Presenti alla serata anche una squadra di partner rotaractiani dello Sforza (capitanata dal suo presidente Alberto Paini) e Clara Stabiumi, past presidente e socia del Rotary Club Valle Sabbia Centenario.











