Shoki Wafula non sapeva cosa aspettarsi quando fu costretto a lasciare il suo Paese natale, l’Uganda, per trasferirsi in Sudafrica. Ciò che trovò fu una comunità rotariana che lo accolse con calore e amicizia. Quell’esperienza lo spinse a contribuire alla creazione di un Rotaract e-club in cui giovani leader provenienti da tutto il mondo potessero entrare in contatto, sviluppare le proprie competenze e impegnarsi insieme nel service.

Oggi quella comunità comprende soci provenienti da diversi continenti che collaborano a iniziative di sviluppo della leadership, costruzione della pace e service. Per Wafula, l’esperienza ha rafforzato la convinzione che un service significativo inizi con persone che si sentono connesse, apprezzate e in grado di assumere un ruolo di guida.

La sua storia ci ricorda perché il Mese dell’Azione per i giovani è così importante. Attraverso il Rotaract e programmi come lo Scambio giovani del Rotary, i giovani sviluppano doti di leadership, acquisiscono una comprensione globale e scoprono l’impatto che possono avere attraverso il servizio.

Il Piano d’azione del Rotary ci invita a rafforzare il coinvolgimento dei partecipanti. In sostanza, tale obiettivo pone una semplice domanda: come possiamo garantire che la partecipazione al Rotary sia significativa e appagante per tutti? I programmi per i giovani e il Rotaract forniscono una risposta efficace.

Quando i club fanno da mentori ai Rotaractiani, ospitano studenti in scambio o sostengono iniziative di leadership giovanile, offrono ai soci l’opportunità di condividere le proprie esperienze in modi che risultano personali e gratificanti. Questi legami rafforzano il senso di appartenenza dei soci e consolidano i legami all’interno della nostra famiglia rotariana.

Inoltre, creano percorsi duraturi verso il Rotary. Ogni anno migliaia di giovani completano i programmi del Rotary e portano con sé queste esperienze per tutta la vita. Molti desiderano rimanere in contatto.

Organizzazioni come Rotex International, un’associazione di ex studenti dello Scambio giovani, aiutano gli ex partecipanti ai programmi del Rotary a continuare a svolgere il ruolo di mentori, leader e sostenitori dei nostri programmi per i giovani. Come ha scritto il cofondatore di Rotex Hans Lee in una recente riflessione sugli ex partecipanti allo Scambio giovani, “lo scambio non finisce quando si torna a casa”.

Quando accogliamo questi giovani leader nei nostri club e nelle nostre attività, rafforziamo la continuità del Rotary attraverso le generazioni. Durante il Mese dell’Azione per i giovani, mi auguro che ogni Rotary club rifletta su come i programmi per i giovani possano rafforzare il coinvolgimento sia dei soci nuovi che di quelli di lunga data. Vi invito quindi a collaborare ai progetti di service e a coinvolgere i giovani nella pianificazione e nel processo decisionale.

Il messaggio del Rotary al mondo è che siamo “Uniti per fare del bene”. I programmi per i giovani ci mostrano come ciò avvenga nella pratica: quando le generazioni si uniscono, condividono idee e lavorano fianco a fianco nel servizio.

Quando investiamo nei giovani, non stiamo solo formando i leader per il futuro. Stiamo costruendo un Rotary più forte e più coeso per il presente.