L’ incontro annuale col Governatore è un’occasione importante: per i giovani nuovi soci che approfondiscono la vera immagine dell’Associazione e per i “vecchi” soci che possono vedere l’ evoluzione e gli sviluppi del nostro sodalizio.

Chi scrive e gli altri (ormai pochi) soci fondatori del Milano Fiera hanno ripensato agli anni trascorsi e alle positive esperienze passate insieme.

Tutte le associazioni devono “guardare avanti”, aggiornare e adeguare le loro strategie alle mutate realtà storiche, sociali e culturali. Non per niente la nostra Amica Governatore, con grande dinamicità ha esordito con un concetto ben chiaro: in un mondo sempre più connesso, è necessario “condividere”, sotto un aspetto biunivoco: nel dare e nel ricevere.

Questo comporta la necessità di essere aperti alle esigenze del mondo esterno e di operare in un clima di comunità aperta alla condivisione. Per non restare nel campo delle pure teorie, l’ Oratore ha elencato i numerosi progetti che il Rotary porta avanti e che sono il frutto del lavoro di diversi club integrati e partecipativi.

Questo modus operandi ha anche l’ effetto di dare maggiore visibilità al Rotary anche allo scopo di consolidare e aumentare l’ effettivo, di coinvolgere i giovani e mettere in comune le proprie differenti professionalità.

Quindi per “fare rete” occorre uno scambio di idee, contatti tra i Club, ad esempio costituendo una “piattaforma di progetti” a cui i vari club possano apportare capacità e contributi. Tutto questo perché il nostro deve essere “il Rotary del fare” e non del solo “del dare”.

Ascoltando le parole del nostro Governatore mi è venuto in mente una conversazione del nostro “istruttore” Domirco Re , che in una delle nostre prime riunioni di Club (24 anni fa) ci raccomandò di non disperderci in tante piccole iniziative (per altro meritevoli) ma di impegnarci soprattutto in “cose grandi” mettendo in comune le nostre forze con quelle degli altri Club e del Rotary International. Qui si vede quanto fosse lungimirante la “vision” del caro Domirco e come la strategia del nostro Governatore ne sia la conferma.

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